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        OTTOBRE 2017 - SPAGNA

                                           calendario
      SPAGNA – ANDALUSIA DAL 17 AL 24 OTTOBRE
 
 

CANTIAMO INSIEME

Coro bambini colori
     CORO VOCI BIANCHE Leggi

SPORT PER TUTTI

 volley

Avvisi

Catechesi degli Adulti

lunedì alle ore 18.40 nella sala della cripta



Adorazione Eucaristica

Mercoledì alle 18.40 in cripta

Giovedi' alle 15 e alle 21.00 in cripta

 

 



lectio divina

Giovedì alle 21.00 in cripta lectio divina (condivisione sul vangelo domenicale) e adorazione



S. Rosario

Venerdì alle 19.00 in cripta



Corso di Chiatarra

Sabato ore 15-16  e  16-17  in Oratorio



Ginnastica per Adulti

Tutti i lunedì dalle ore 19.30 alle 20.30

presso la Palestra Bonomi-Mazzolari



Pallavolo Ragazzi/Adulti

tutti i lunedì dalle ore 20.30 alle 22.30

presso la palestra Martiri di Belfiore



Calendario

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Prossimi Eventi

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 SEMEL SCOUT SEMPER SCOUT

 

 

Don Riccardo scrive …

“Caro Riccardo, ho pensato che tu andresti bene a Monzambano…”. Così un po’ di tempo fa mi diceva il nostro vescovo Marco. E cosi per me inizia un nuovo cammino. Sai quello che lasci, non sai quello che troverai: il primo sentimento è quello di un certo smarrimento.  È duro lasciare, è duro ricominciare da capo, trasferirsi e rimettersi in gioco. Sinceramente mi piange il cuore di lasciarvi. Parafrasando San Paolo (non che io gli assomigli!), “mi siete diventati cari”, un po’ la mia famiglia. Per diciassette anni, dal lontano 29 novembre 1999, ho camminato con voi, ho fatto di S. Pio la mia casa, i miei amici, le persone care, condividendo progetti, soddisfazioni, prove, lutti, momenti belli e felici. Quanto ho ricevuto! Quanto ho imparato!  Quanto mi avete voluto bene! Sete stati per me davvero una gran bella comunità. E rimarrete così, tutti nel mio cuore. Sono consapevole di tante manchevolezze, legate un po’ al mio temperamento, alle mie difficoltà ed ai miei peccati. Capisco di aver mancato in tante cose e di non essere sempre stato secondo il Vangelo. Ma so anche del vostro perdono, della comprensione e della pazienza. Accetto questa nuova partenza, anche se non sono più un ragazzino, con i miei 64 anni quasi suonati! Lascio che il Signore mi ributti per aria e cercherò, come il povero Abramo, di levare la tenda e di spostare più in là la mia vita, sicuro che Lui provvederà sia a me, sia soprattutto a voi. Mi dispiace essere motivo di sofferenza per voi, mi spiace che dobbiate anche voi spezzare una relazione e ricominciare di nuovo. Mi dispiace lasciarvi un vuoto e procurarvi una ferita. Ma che ne sappiamo noi della vita, del domani, di ciò che il Signore potrà ancora fare? Ho sempre coltivato un pensiero del Manzoni che dice “Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne loro una più grande”. Se fosse davvero così? Dio non fa mai marcia indietro! E allora avanti, con fiducia. La lontananza non spezza i legami. A volte anzi li rende più belli e profondi! Vi abbraccio, vi ringrazio, vi chiedo perdono, vi porto nel cuore con me!  Avremo modo di salutarci con più calma, ma mi premeva dirvi queste cose subito. E invitare anche voi ad un passo di fiducia e di obbedienza. Lasciamoci tutti condurre per mano, come piccoli bambini. Quella mano, tenuta ben stretta, ci libera dalle paure e dai rimpianti. A me non sembrava buono dire di no al Vescovo, e invito anche voi a questa docilità. Forse un po’ a malincuore, ma con fede, possiamo ancora dire “Signore, eccomi, come vuoi tu”, anche se non comprendiamo bene, anche se a noi sembrava meglio una scelta diversa…. Abramo partì. Riccardo partì. La comunità di San Pio partì! Allora come dicono gli Scout: “Buonastrada”! Magari facciamoci una preghiera, io per voi e voi per me, e per don Roberto che verrà al posto mio, e che pure è chiamato ai suoi nuovi passi… 

 

 

CARA PARROCCHIA TI SCRIVO

LE PRIME PAROLE DI DON ROBERTO

Carissimi, unisco il mio saluto a quello di don Riccardo, che non vi abbandona – un padre non dimentica mai i figli -, ma è stato destinato in ministero alla comunità di Monzambano. Non lo faccio come chi riceve il testimone per continuare la corsa di un altro, perché don Riccardo è unico; lo faccio con l'atteggiamento di chi è chiamato, come lui, a mettersi a disposizione dell'unico vero comune pastore e maestro: Gesù Cristo.

Ringrazio coloro che in questi giorni hanno voluto esprimermi personalmente il "benvenuto", perché già mi conoscono, ed abbraccio idealmente tutti gli altri: una famiglia più numerosa di quelle che ho avuto fino ad oggi, nel ruolo di amministratore parrocchiale. A volte infatti mi è capitato di coniugare l'attività di docenza, che fino ad oggi mi ha impegnato principalmente, con quella di responsabile di comunità, che porto ancora nel cuore: Volongo, Fontanella,

Carzaghetto, Canicossa, Cesole, Scorzarlo.
Anche se la mia età non è molto diversa da quella di don Riccardo – sono più giovane di appena un anno - i sentimenti che prevalgono sugli altri, in questi giorni, sono quelli della gioia e della fiducia. Gioia per entrare a far parte della vostra comunità, che annovera una breve ma intensa e significativa storia pastorale nella nostra città, e fiducia nel Signore, che non mi ha mai fatto mancare il suo aiuto. Sono sentimenti che ho appreso, in modo concreto, dalla testimonianza viva del mio vecchio parroco, Mons. Arrigo Mazzali, dal quale ho imparato sul sacerdozio molto più di ciò che ho studiato sui libri di teologia.

Mi affido alle vostre preghiere, così come voi siete tutti già presenti nelle mie, da quando il vescovo mi ha proposto di essere il vostro parroco. S.Pio X, patrono della nostra parrocchia, ci aiuti tutti a fare esperienza di Dio, a porci in ascolto della sua parola e a lasciarci affascinare da Cristo via verità e vita, per poter sperimentare in noi la sua grazia e vivere una carità autentica e senza condizioni tra di noi e nei confronti di chi più è affamato e assetato di amore.

UN PROFILO

Roberto Rezzaghi nasce a Mantova nel 1954. Cresciuto nella parrocchia del Duomo, ad 11 anni entra in seminario fino all'ordinazione diaconale, per continuare poi gli studi a Roma. presso la Pontificia Università Salesiana. Ordinato sacerdote a 25 anni, ha conseguito la Licenza in Scienze dell’Educazione (1981) e il Dottorato in teologia (1986), per poi dedicarsi principalmente alla docenza di discipline pastorali. Ha insegnato in diverse città, e attualmente a Firenze, Milano, Brescia e Mantova, dove è anche Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose. Le sue pubblicazioni riguardano prevalentemente gli ambiti dei sui insegnamenti.

Contemporaneamente, don Roberto ha ricoperto diversi servizi e incarichi diocesani. Ci limitiamo a ricordare, in particolare, il coordinamento degli uffici pastorali, come Segretario della sezione pastorale della Curia, durante l'episcopato di Caporello, e la realizzazione del Centro Culturale Contardo Ferrini, in qualità di Delegato del Vescovo. Per molti anni si è impegnato anche nella pastorale familiare diocesana e regionale, ed è ancora consulente ecclesiastico della sezione di Mantova dell’UCID (Unione Cattolica Imprenditori e Dirigenti).

Ass. per l'Oratorio

  5x1000donare

Gruppo Scout MN10

             

 

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